filippo bombace architect

bati house

roma (italy) - 1999

ph. : luigi filetici

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Un recente passato trascorso negli ambienti della moda (il proprietario è un ex modello), e l’abitudine quindi a riconoscere ed apprezzare la bontà di un materiale o di un’ esecuzione ‘sartoriale’, facilita enormemente la definizione del progetto di completamento di un villino situato nella campagna a nord di Roma, distribuito su tre livelli e dotato di un bel giardino circostante.

 

Scelta cardine dell’intervento è stata la definizione delle pavimentazioni, eseguite negli spazi giorno in pietra pece, materiale dalla fortissima personalità cromatica e materica, caratterizzato dalle innumerevoli sfumature dal beige al testa di moro, che ha imposto quasi a cascata il resto delle scelte: la scala di collegamento dei tre livelli risulta infatti rivestita in cocco naturale e la zona notte, pavimentata in parquet di acero.

 

La composizione generale risulta incentrata sul locale cucina/tinello/ingresso, locale flessibile grazie alla possibilità di schermare all’occorrenza la zona ingresso, con  un sistema di teli in lino scorrevoli su binari a soffitto, a scoprire o nascondere quindi il minimale camino in pietra con armadiature laterali, cui si contrappone la bella zona cucina-pranzo a isola.