filippo bombace architect

casa celeste

roma (italy) - 2003

ph. : luigi filetici

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Il desiderio dei giovani Committenti di ricevere amici in casa e le radici napoletane della proprietaria costituiscono il filo conduttore dell’intervento, basato quindi su geometrie e trucchi in grado di rendere comunque idonea la piccola casa alla vita sociale dei proprietari;  e sull’utilizzo del colore celeste, che, ricordando il colore del mare, raccorda  tutto sotto un’unica matrice cromatica, utilizzato nei tipici rivestimenti a maioliche pennellate Vietresi, nei tendaggi a teli scorrevoli in cotone, nella tappezzeria dei divani, nell’oggettistica, nelle lampade.

 

Protagonista dello spazio giorno la cucina a isola in diretta comunicazione con lo spazio soggiorno grazie ad una lunga feritoia posta tra basi e pensili, a garantire la comunicazione tra il piano di lavoro e l’adiacente grande tavolo pranzo.