filippo bombace architect

domino homme boutique

donetsk (ukraine) - 2010

ph. : aleksandr strinadko

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L’intervento ha previsto l’ideazione del concept architettonico della nuova boutique della catena DOMINO, in Ucraina.

 

Il nuovo negozio, l’ultimo di una serie dedicata al mondo dell’abbigliamento maschile e femminile, raccoglie i più noti marchi internazionali, per la maggior italiani, dedicati al mondo dell’alta sartoria maschile.

 

La palette materico-cromatica è sostanzialmente rassicurante e tradizionale, in grado di trasmettere al cliente il confort, il calore ed il giusto grado di lusso, necessari al target del prodotto esposto.

 

In particolare è stata richiesta la risoluzione del lieve arretramento (circa 1 metro) del fronte vetrine, rispetto al filo generale del condominio che lo ingloba; è così che si è pensato di estrudere attraverso i vani murari esistenti una serie di cubi metallici fino a recuperare il gap esistente, allineando il loro fronte con quello delle facciate adiacenti ed alloggiando al loro interno le vetrine e la stessa porta d’ingresso.

 

La proposta di progetto, sostanzialmente contemporanea seppur in un contesto dei primi ‘900, ha dato così un nuovo volto al fronte negozio.

 

Per quanto riguarda gli interni, una griglia disegnata a pavimento mediante l’impiego di marmi a contrasto disegna i due percorsi principali di penetrazione, ortogonali tra loro e ribattuti dalle linee luci a controsoffitto.

All’interno delle aree disegnate da questa sorta di tartan, si vanno a posizionare le varie aree espositive, caratterizzate da arredi di varia natura (vetrine, contenitori, appenderie, ecc.), realizzati in noce canaletto con inserti in acciaio inox lucido.

 

E’ così che tra sedute in cuoio e pelle, totem tecnologici a scomparsa, specchi e quinte in vetro a suddividere le aree più riservate, si giunge ala sala VIP, la più esclusiva, riservata alle forniture più importanti, dove una parete in onice retroilluminato impreziosisce ancor più l’ambientazione.

E’ qui che con un lungo rituale di accoglienza, vengono accolti i clienti più facoltosi e chiuse le forniture più riservate.