"lavanda in valdarno"

S. Giustino Valdarno - Arezzo  (Italy)  2016 - 2022

immagini: studio Bombace 

press to zoom

press to zoom

press to zoom

press to zoom
1/12

Dalla lunga e appassionata ricerca della ‘giusta’ proprietà nella campagna che circonda l’alto Valdarno in prossimità di Arezzo, nasce il progetto di ristrutturazione edilizia sviluppato per una coppia di Committenti con l’intento di definire la realizzazione di due distinti corpi di fabbrica, entrambi distribuiti su due livelli: uno, più grande, denominato la ‘villa’ e l’altro un po' più piccolo, denominato il ‘fienile’.

Il primo accoglie oltre agli spazi giorno le camere da letto padronale e per i figli, mentre il ‘fienile’, con la sua autonomia volumetrica diventa la preziosa dependance dedicata agli ospiti.

 

Se all’esterno la soprintendenza locale richiede giustamente la ricostruzione dei caratteri stilistici e l’utilizzo dei materiali locali, all’interno l’assenza di particolari vincoli permette di dare sfogo alla voglia di moderno dei Committenti, con cui si definisce un attento lavoro di bilanciamento tra moderno e rurale che tratteggia il carattere dei due distinti edifici.

Nel fienile ritroviamo così i toni ‘classici’ della zona, i rivestimenti in pietra, le pavimentazioni e le ‘gelosie’ in cotto, i solai e il tetto in legno ovviamente lasciati a vista, accostati a scelte più contemporanee quali la scala in lamiera piegata di corten, il caminetto in pietra serena dalle geometrie minimali e i vari episodi d’arredo, quasi sempre caratterizzati dall’impiego del legno utilizzato però secondo un linguaggio contemporaneo.

 

Nella ‘villa’ invece è sicuramente la grande spazialità a doppia altezza l’assoluta protagonista dell’abitazione, trafitta dal camino sospeso accostato alla composizione divano a isola.

La scala di accesso al piano primo scinde invece il suo percorso con l’utilizzo dei tre materiali che connotano un po' tutta l’operazione: il grigio cemento utilizzato per le pavimentazioni in resina che caratterizza i primi gradini, il legno di olmo utilizzato per quasi tutti gli arredi di nuova esecuzione e quindi il laccato nero dell’ultima rampata.

Alla severità monumentale del complesso organismo scala e della sottostante legnaia, fa invece da contraltare la leggerezza del celeste lavanda utilizzata per le laccature della parte pranzo: abbinato all’essenza di olmo, disegna il piacevole accostamento che concede la giusta serenità agli spazi interni ed esterni della proprietà.

 

Un assetto impiantistico efficiente che sfrutta tutte le possibilità offerte oggi dalla tecnologia per rendere l’organismo edilizio il più autonomo possibile, completa poi il comfort delle due abitazioni.

 

Qui il proprietario può dare oggi sfogo a tutti i suoi hobbies: la cucina, la cura del verde, dell’orto, della bella piscina dal fondale grigio ‘pietra serena’, il giusto premio a un percorso lungo e faticoso, portato avanti insieme alla moglie con ostinazione, che permette oggi però alla coppia di vivere i fine settimana nel fresco della ‘lavanda in valdarno’.