filippo bombace architect

soft house

roma (italy) - 2012

ph. :gianni franchellucci

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Un lungo e meticoloso percorso di completamenti di arredo, prolunga la coda del ciclo di lavori di ristrutturazione compiuti su un villino del ’30 nel rione Prati in Roma, trasformando un po’ alla volta il grande appartamento nella abitazione di una coppia di appassionati di design, architettura e buona cucina.

 

Un faticoso lavoro a due mani condotto in particolare a fianco della padrona di casa, ripercorre quindi tutti i luoghi dell’appartamento, andando a rispondere alle esigenze funzionali e di contenimento senza trascurare il sapore assolutamente minimale delle proposte.

 

E’ così che tra moduli sospesi a parete, geometrie elementari, assenza di colori ed in nome di un totale black & white, si delineano i vari locali ed il sapore dell’intervento, soffice, mai aggressivo, e comunque curato nei minimi dettagli.