filippo bombace architect

zz house

roma (italy) - 2007

ph. : luigi filetici

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La collezione d’arte di famiglia costituisce l’elemento condizionante la prima abitazione di una giovane coppia desiderosa di moderno, che per non appesantire troppo l’ambientazione già storicizzata da dipinti e mosaici, opta per un contenitore neutro, pulito e rigoroso, tutto teso soprattutto a valorizzare le stesse opere e gli spazi esterni mediante ampie finestre.

 

Pochi materiali, cromaticamente severi e nobili per fascino connotano l’abitazione: pavimentazione interna in wengé, pavimentazione e piani di lavoro esterni in pietra serena e bagni in marmo statuario.

 

Unici elementi di ‘disturbo’ del ‘silenzio’ cromatico generale, il grande divano rosso a testimoniare il desiderio di relazione dei committenti, mentre la tradizionale zona pranzo  viene spostata all’interno della pratica e spaziosa cucina tinello, caratterizzata dall’ampia finestratura filtrata da bris-soleil a pale orientabili sull’esterno.

 

Nella zona notte la camera padronale accoglie al suo interno il bagno, diaframmato ancora da un grande pannello scorrevole e denunciato all’esterno dalla piccola finestra in vetro a svelare la pedana in legno della zona doccia.